August 6th, 2009

Negozio di e-commerce per tutti in pochi minuti!

Qual è la novità di Google?

Il motore di ricerca più popolare al mondo, in uno dei suoi ultimi articoli nel blog, afferma di aver realizzato un’applicazione in grado di far aprire un negozio on-line in pochi minuti e in 3 semplici passaggi.
La novità della quale stiamo parlando, vede alla base del sistema la sinergia che il motore di ricerca ha creato tra due dei suoi strumenti esistenti:

1. I fogli di lavoro di Google: permettono di salvare dati (fogli di calcolo, file di testo, file di presentazioni, ecc..) direttamente sulla rete internet, per potervi poi accedere da qualsiasi computer ed in qualsiasi momento.

2. Il sistema dei pagamenti di Google Check-out: è un sistema di transazioni utilizzato per i pagamenti tramite internet. Il logo di Google Checkout lo si può trovare affiancato ai maggiori sistemi di pagamento bancari o PayPal e permette all’acquirente di memorizzare i dati di fatturazione, spedizione e della propria carta di credito in un unico account, garantendo così all’acquirente maggior sicurezza e semplicità.

Creare un negozio on-line è un gioco da ragazzi e richiede solo 3 semplici passaggi.

Un Google Check-out Store può essere realizzato e caricato su ogni sito web senza necessità di conoscere o incorporare strani e difficili parti di codice nelle pagine.

Ecco cosa si deve fare per inaugurare il proprio virtual store:

1° PASSAGGIO: registrarsi come venditori di Google Checkout;

2° PASSAGGIO: elencare i prodotti che si desidera vendere in un foglio di lavoro, copiando e sostituendo il modello di Google con il proprio inventario.

3° PASSAGGIO: posizionare il Google Checkout Gadget sul proprio sito internet ed incorporare il semplice snipped che vi permetterà di visualizzarlo.

Vantaggi per chi acquista.

A parità di prodotto in vendita, i vantaggi per i quali un utente dovrebbe acquistare dal vostro sito rispetto che nel sito di un vostro concorrente sono, la possibilità di:

1. Accedere in più negozi usufruendo di un unico account e password, senza doverne ricordare decine;

2. Acquistare in tutta sicurezza nei siti segnalati dall’apposita icona di Google Checkout con la garanzia che non verranno divulgate ai venditori le cronologie degli acquisti e mantenendo allo stesso tempo riservati in numeri della carta di credito.

3. Limitare lo spam commerciale mantenendo riservato l’indirizzo e-mail, evitando così di ricevere e-mail e newsletter indesiderate.

Google ne sa una più del diavolo?

A differenza di tutte le aziende con le quali Google compete per le transazioni on-line, quest’ultimo offre ai suoi utenti una fitta rete di strumenti per soddisfare le necessità del futuro gestore di un negozio on-line. Vi state domandando quali siano questi “plus”?

I plus forniti da Google sono:

a. account da venditore Google Checkout;
b. hosting gratuito per mettere in linea un sito per vendere;
c. in alternativa, dello spazio web per pubblicare un blog;
d. un programma pubblicitario AdWords per promuovere il vostro negozio on-line;
e. per finire, un programma di pubblicazione di annunci pertinenti sul sito, per guadagnare pubblicando le pubblicità sulle vostre pagine.

Questi sono servizi complementari che in poche aziende riescono ad offrire in maniera così organizzata, non siete d’accordo?

Limiti del Goolge Chekout Gadget

Google ci tiene a specificare però che il suo servizio in questo momento è attivo soltanto negli Stati Uniti e in Regno Unito.

Inoltre il motore di Mountain View ha rilasciato il servizio solo con l’etichetta “Labs”, il che significa che si tratta di un prototipo in fase di studio. Come viene annunciato nelle FAQ del servizio infatti, il servizio può essere modificato in maniera significativa, sospeso o interrotto, anche senza preavviso.

Com’è possibile fare allora commercio elettronico in Italia?

Se questi sono i limiti dell’applicazione Google Checkout Store e la voglia di mettervi alla prova è ancora tanta, non resta che affidarsi ad esperti sviluppatori per vedere realizzato il vostro shop on-line.

Avrete a disposizione gli stessi servizi offerti da Google, ma in maniera più professionale, quali:

1. servizio di hosting dedicato, e-mail e newsletter;
2. un sito con carrello elettronico e back-office con inventario dei prodotti in vendita;
3.  programma pubblicitario per portare traffico nel sito gestito da professionisti qualificati;
4. sistema di pubblicazione banner per vendere spazi pubblicitari nel vostro sito;

L’impegno in termini di tempo e i passaggi da seguire sono ancor meno di tre, metteteci alla prova!

No Tags
June 25th, 2009

Astrattismo o futurismo? No, codice QR

indirizzo blog Infotel in QR codeVi è mai capitato di vedere in giro questo quadratino accanto?
No, non è un quadro astratto, è codice QR; è l’immagine qui inserita contiene l’indirizzo web del nostro blog. Strano, no?

Cos’è il codice QR?

QR sta per “Quick response” risposta rapida.
Questo codice è stato creato nel 1994 dalla corporation Denso-Wave, in Giappone, dove è già molto diffuso. Si tratta di un’immagine contenente un codice a barre bidimensionale che consente di immagazzinare informazioni testuali sottoforma di immagine.
Con un importante vantaggio, se il semplice codice a barre può contenere 2 informazioni, il QR code addirittura 4, tutto in dimensioni veramente ridotte.

Il “quadratino” può contenere informazioni di qualsiasi tipo stringhe numeriche, alfanumeriche,
binarie, anche caratteri giapponesi. Può essere utilizzato per contenere:

  • numeri di telefono;
  • informazioni;
  • indirizzi web.

Chiunque può provare a generare il codice QR per sè o per l’azienda, esistono molti siti web che offrono questo servizio gratuitamente.

Con che strumenti si leggono i QR code?
La società Denso-Wave ha creato degli appositi scanner, ma ormai tutti i telefoni dotati di una fotocamera integrata possono leggere queste immagini semplicemente installando un software, ne esistono diversi gratuiti.

Come funziona?

E’ estremamente facile leggere un codice QR, basta scattare una foto al codice e il software decifrerà in poco tempo le informazioni contenute.
Nel caso l’immagine in questione contenga informazioni testuali, queste potranno essere memorizzate sul proprio cellulare.  Pensiamo per esempio ai biglietti da visita, che oltre ad essere originali, permettono di memorizzare numero di telefono, indirizzo, ecc. in maniera estremamente rapida.
Nel caso il codice QR includa un indirizzo web, oggi grazie al largo uso degli smartphone dotati  di browser per la navigazione potrà collegarsi direttamente alla pagina salvata.

Dove viene utilizzato?

In Giappone è stato utilizzato fin dagli inizi in campo industriale per la gestione delle scorte nei magazzini.
Tuttora la sua diffusione sta prendendo sempre più piede, ed è molto più facile trovare quest’immagine in biblioteche, monumenti (per visualizzare la pagina con tutte le informazioni sul monumento che si ha di fronte), scuole, ospedali, fermate dei bus, metropolitana, praticamente ovunque.

L’utilizzo del codice QR non conosce limiti, in Giappone lo usano addirittura sulle tombe per ricevere tutte le informazioni sulla persona sepolta. Estremizzazione?!
Qualcuno, più semplicemente, ha provato a utilizzarlo come strumento di marketing per promuovere il proprio sito web.

Cosa aspettate, create il vostro QR code e raccontateci la vostra esperienza.

No Tags
June 19th, 2009

Non scegliere un URL qualunque!

Dal 13 giugno sul social network più diffuso è attiva una grande novità.
Ora su Facebook puoi registrare la tua pagina personalizzandola con un tuo user name.
Un indirizzo facile da memorizzare e da lasciare ai propri amici per farli approdare sul proprio profilo. Non più un’anonima string numerica, ma un indirizzo personalizzato.
Ad esempio

personalizzazione url su facebook

La possibilità di registrare un URL personalizzato per ora è stato concesso alle pagine utenti e alle pagine fan. Questa opportunità risulta di grande interesse anche per le aziende.
Le aziende che già sono approdate sul social network possono intervenire per rendere esclusivo il proprio profilo e rinforzare così la presenza del proprio brand sul web.

Per quanti desiderino effetturare la modifica è sufficiente andare alla pagina http://www.facebook.com/username e con poche semplice azioni modificare l’anonimo URL alfanumerico con un indirizzo facilmente memorizzabile.

Non aspettate, registrate in fretta le pagine per i vostri marchi!

No Tags