Marzo 27th, 2009

Newsletter aziendale: L’applicativo ideale - 10/10

newsletter aziendale

Concludiamo con l’ultimo post il percorso sulla newsletter aziendale, un cammino che ci ha accompagnato nell’esplorazione di tutti gli aspetti che partecipano alla creazione di una comunicazione strategica.

Dopo aver analizzato i vantaggi, la periodicità, i contenuti e la promozione della newsletter è opportuno soffermarci sulla scelta del software per il suo invio.
Dedichiamo per questo il nostro ultimo appuntamento all’individuazione degli aspetti da prendere in considerazione quando si valuta un applicativo per newsletter .

Quali caratteristiche deve possedere l’applicativo ideale?

Procediamo con ordine:

Profilazione dei Destinatari
Un primo elemento importante è la costruzione dell’archivio di destinatari della newsletter. Disporre di uno strumento che permette di registrare i propri contatti inserendo alcune informazioni aggiuntive sui loro interessi offre un vero valore aggiunto.
Avere a disposizione una rubrica organizzata in gruppi in base alle caratteristiche più idonee al business dell’azienda da la possibilità di costruire newsletter personalizzate; ottenere così una comunicazione personale e incisiva.

Aspetto grafico
Avere una comunicazione coerente sui diversi canali utilizzati, rinforza l’immagine della tua azienda nella memoria del cliente. Uniformare grafica e stile comunicativo del sito web e della newsletter potenzia l’efficacia della comunicazione.

Statistiche
Un fattore di grande interesse per l’azienda che decide di investire nella newsletter è la possibilità di valutare il rendimento delle spedizioni attraverso i dati statistici. Conoscere quante persone hanno letto gli articoli, quale articolo ha registrato più click offre preziose informazioni per impostare le spedizioni future.
Inoltre conoscere il gradimento dei destinatari costituisce un buon termometro per monitorare l’interesseverso il business dell’azienda.

Gli elementi analizzati rendo sicuramente un’applicazione utile e funzionale a una gestione efficace della comunicazione aziendale, facilitandone la programmazione e ottimizzando l’invio.

La nostra proposta

Infotel Telematica propone il suo applicativo per newsletter, IT-News. Uno strumento pensato per le aziende che vogliono comunicare in libertà con i loro clienti; un software professionale dotato di tutte le caratteristiche elencate sopra e molto di più.

IT-News è un’applicazione web intuitiva molto semplice da usare anche a persone non esperte, alla quale è possibile accedere in qualsiasi momento e da qualsiasi postazione di lavoro avendo a disposizione una connessione web.

IT-News consente di gestire un team di redazione composto da più persone. Uno staff di collaboratori specializzati nell’attività di redazione contenuti, un supervisore che approva gli articoli e ottimizza l’organizzazione e l’invio della newsletter.

IT-News ha la possibilità di inviare insieme alla newsletter allegati e immagini.

Si concludono con questo post il nostro appuntamento con la newsletter aziendale, un percorso durato 10 appuntamenti nei quali abbiamo approfondito tutti gli aspetti che compongono la newsletter, dagli aspetti organizzativi a queli grafici, i contenuti e la promozione.

A questo punto non rimane che mettersi all’opera, buon lavoro!

Marzo 13th, 2009

Svelati i segreti e bugie del Web Marketing!

Grande affluenza durante l’ultimo seminario di Web Marketing organizzato da Infotel Telematica e Confindustria Rimini, mercoledì 11 Marzo presso la sala congressi di Confindustria di Piazza Cavour.
Il seminario gratuito che con cadenza mensile mantiene aggiornati titolari d’azienda, responsabili marketing e responsabili commerciali, questo mese si è rinnovato nel complesso, suggerendo al pubblico nuove opportunità di investimento e svelando le verità sui motori di ricerca e alcuni dei trucchi del mestiere.

Il pubblico è stato il grande protagonista dell’evento dall’inizio alla fine dell’incontro, grazie anche alla nuova formula con la quale è stato organizzato il seminario: slide, interattività e materiale video.
Questo mese infatti, i destinatari del seminario sono stati maggiormente coinvolti nella parte finale dell’incontro, durante il quale l’Ing. Patumi e il Dott. Semeraro si sono confrontati con i partecipanti per analizzare casi concreti su richiesta del pubblico.

La PRIMA PARTE DEL SEMINARIO tenuta dall’Ing. Patumi, ribadisce l’importanza dell’essere presenti su Internet, l’insieme dei vantaggi generati dall’essere indicizzati in diversi canali e motori della rete, la descrizione del marketing desiderato che permette agli utenti di esprimere le loro esigenze e di trovarne soddisfazione proprio nei motori di ricerca.

Sono stati fatti accenni alla nuova professione di copywriter, persona capace di scrivere non solo per gli utenti ma anche per il web e accenni alla necessità di essere dotati di un sito ottimizzato o in alternativa di un CMS seo friendly, elementi che hanno aperto la strada ai successivi argomenti del seminario.

La formula magica che permette ad ogni diversa azienda di raggiungere il proprio budget ottimale di investimento, è rappresentato dal giusto mix tra investimento in pubblicità Pay per Clic e posizionamento del sito nei motori di ricerca.

L’algoritmo del page rank, l’analisi del keyword set per ogni sito, la spiegazione del più empirico trust rank e l’evoluzione della rete fino al web 2.0, hanno concluso l’interessante intervento prima di lasciare spazio alla seconda parte.

La SECONDA PARTE DEL SEMINARIO tenuta dal Dott. Semeraro, vede l’applicazione degli argomenti discussi nella prima parte dell’incontro. In particolare si mettono in pratica le misurazioni di qualsiasi tipo di intervento sul sito: investimento PPC o posizionamento nei motori di ricerca, per valutarne il rendimento in termini di obiettivo finale e calcolare così il costo di ogni conversione.

L’analisi del keyword set attraverso il grafico della long tail, permette di porsi spontaneamente  in differenti punti all’interno di un campo di investimento più o meno elevato e con tassi di ritorno più o meno efficace.

Viene inoltre spiegata l’importanza e la strategia di realizzazione di una  landing page di successo, attraverso l’inserimento di elementi chiave nella pagina per convertire il navigatore in acquirente.
Viene sottolineato come la creazione della giusta pagina di atterraggio, varia da caso a caso e non esiste la giusta formula per canalizzare l’utente verso l’obiettivo, se non attraverso il monitoraggio e i test sperimentali che permettono di generare la landing page perfetta: il test A/B e il test multivariato.

Come anticipato, il seminario si è concluso con la grande partecipazione del pubblico e l’analisi in tempo reale degli elementi on the page e delle informazioni tratte dai motori di ricerca, dei siti proposti dai partecipanti.

Come promesso ai partecipanti, ricordiamo il link per scaricare gratuitamente l’utile guida per “Scrivere per il Web“.

Marzo 9th, 2009

5 consigli per bloggare con successo

blog strumento per il successo del tuo businessFacciamo seguito al post precedente sui motivi per cui un’azienda dovrebbe bloggare e approfondiamo la tematica con altre preziose informazioni sull’attività di blogging.
Lo strumento blog è un potente veicolo di comunicazione, ora lo sappiamo.

  • Ma abbiamo la patente?
  • Sappiamo veramente utilizzare la meglio la sua potenzialità?

Proseguiamo dalla bibbia dei blogger, Business Blog, ecco 5 consigli suggeriti dai blogger di successo intervistati per R. Schoble e S. Israel.

  1. Parlare non vendere.
    I blog vengono utilizzati per aggiornarsi, per conoscere cose di cui si interessano gli altri utenti. Se parlate con loro saranno interessati a conoscervi, ma se provate a vendergli qualcosa si limiteranno ad andarsene dal blog, o a sommergervi di critiche accusandovi di abusare del nuovo canale di comunicazione. E le conseguenze negative di questo sulla vostra reputazione potrebbero essere molto più durevoli di quanto pensiate.
  2. Postare spesso e cercare di essere interessanti.
    Alcuni blogger di successo affermano di essersi imposti di bloggare almeno una volta al giorno e di trascorrere parte della giornata pensando a qualcosa di interessante o d utile da dire. Questo non significa che ci si deve trasformare in una fabbrica di contenuti, molti blogger si limitano a creare dei link verso altri blog nelle categorie in cui stanno cercando di affermare la propria autorevolezza. Inserire efficaci rinvii anche se di una sola riga comporta che altri linkeranno verso di voi nel loro percorso per arrivare alla fonte originale. Certamente postare spesso aiuta nella valutazione dei motori di ricerca, dire cose interessanti motiva gli altri a creare link verso di noi.
  3. Scrivere di cose che si conoscono e che interessano.
    Non lo ripeteremo mai abbastanza: un buon blog è passionale e mostra autorevolezza. Usare il blog per vendere può essere in certi casi controproducente, lasciare trasparire le vostre conoscenze e i vostri interessi è parte dei motivi per cui dovreste bloggare. Se lo fate in modo corretto la gente comprerà da voi perchè quello che scrivete è utile e interessante per loro e si fidano di voi.
  4. Il blogging fa risparmiare denaro ma costa tempo.
    Un buon blog riduce o elimina la necessità di sostenere i vostri prodotti con la pubblicità o con l’ufficio di pubblica relazioni. Le aziende, grazie ai blog, ottengono una copertura mediatica che con le altre tattiche di pubbliche relazioni non riescono ad avere, neppure con un considerevole numero di ore di straordinario. Evitate di spendere denaro, ma dovete valutare il valore che date al vostro tempo. Essere un buon blogger richiede tempo. Per unirvi alla blogsfera è necessario unirsi alla conversazione, leggere gli altri blog, creare i link verso di loro e commentare quello che dicono, individuare gli argomenti su cui scrivere, verificare le fonti; tutto questo richiede tempo.
  5. Ascoltare quello che la gente ha da raccontare rende più in gamba.
    Il blog da la possibilità di capire quali sono le cose che danno fastidio ai vostri clienti fra quelle che state facendo. Quando ragioniamo sui motivi per cui oggigiorno c’è un così forte sentimento antiaziendale, ci viene in mente come uno degli atteggiamenti più diffusi sia la riluttanza delle grandi aziende ad ascoltare quello che ha da dire la gente comune; su questo il blogging ci può aiutare e in maniera significativa.

I blog stanno cambiando il modo di comunicare delle aziende, siete pronti ad approdare sul pianeta conversazione?

Febbraio 26th, 2009

Il giornale più bello del mondo arriva in Italia

Sbarca in Italia, o meglio dovremmo dire torna in Italia, Wired la rivista che lancia la sfida al mondo high-tech, fondata dall’italiano Louis Rossetto 16 anni fa a San Francisco.

Una rivista che parla di tecnologia, di ricerca e che si rivolge a tutti gli appassionati di innovazione. Con un proposito molto importante quello di raccontare storie, idee e  persone che cambiano il mondo.

Una scommessa pensare che un progetto di questo tipo possa avere successo nel nostro Paese adesso?
Il suo inventore, Riccardo Luna, ne è convinto, perchè è proprio in queste situazioni che le persone cercano risposte e provano ad immaginare il futuro.

L’intenzione

“Fare come un vigile urbano: far circolare il più possibile e far andare avanti le idee migliori.”

Offrire a tutti gli amanti dell’High Tec uno strumento, uno spazio apposito per condividere e arricchire la loro curiosità, su temi spesso sottovalutati e bistrattati dall’informazione tradizionale.

Marzo 2009 Wired Italia arriva in edicola con il primo numero e una copertina che già la dice lunga sulla lungimiranza e lo spessore che la rivista vuole avere, un ritratto del premio Nobel Rita Levi Montalcini.

L’inedito ho appena finito di sfogliarlo soffermandomi più volte a leggere interviste e notizie dal mondo, se siete interessati potete valutare la rivista direttamente sul suo sito ufficiale che offre un’anteprima dei contenuti e temi trattati, poi eventualmente correre a comprarla.

Ecco la prossima sfida per Wired, riuscire a integrare Internet con l’edicola!

Febbraio 23rd, 2009

6 motivi fondamentali per cui gli uomini d’affari dovrebbero bloggare

Lo strumento web sta conquistando sempre più spazio all’interno delle aziende, nel commercio e nell’organizzazione della produzione, nella pubblicità e nel servizio ai clienti, su questa onda anche i network sociali che si sviluppano in rete stanno conquistando sempre maggior peso.

Tra questi sicuramente i corporate blog si presentano come lo strumento ideale per affermare l’immagine della propria azienda e conquistare la fiducia del cliente, eppure ancora oggi le aziende che utilizzano questo canale sono una ristretta elite.

Perchè bloggare?

Il blog cambia il modo di comunicare tra azienda e cliente; l’azienda si presenta con una faccia nuova, si apre alla conversazione e allo scambio con gli utenti… si fa attenta e più vicina ai suoi clienti fidelizzandoli.

Prendendo spunto dalle riflessioni di R. Scoble e S. Israel autori di Business Blog, il libro cult dei blogger, presentiamo i 6 motivi fondamentali per cui gli uomini d’affari dovrebbero bloggare?

6 motivi per bloggare:

  1. Pubblicabile, chiunque può pubblicare un blog, ogni post è immediatamente visibile da tutto il mondo.
  2. Rintracciabile, gli utenti possono rintracciare i blog per soggetto o per autore sui motori di ricerca. Più post si pubblicano, più è facile essere rintracciati.
  3. Sociale, la blogosfera è una grande conversazione. Attraverso i blog le persone con interessi condivisi costruiscono amicizie non circoscritte da confini geografici.
  4. Virale, nessuna forma di marketing virale è paragonabile in velocità e in efficienza, ai blog. Le informazioni si espandono più rapidamente tramite i blog piuttosto che attraverso un servizio di news.
  5. Distribuibile, gli RSS permettono di sapere quando un blog viene aggiornato, ricevendo direttamente sulla propria mail l’ultimo articolo.
  6. Collegabile, poichè ogni blog può essere linkato a qualsiasi altro, ogni blogger può collegarsi a milioni di altri blogger.

I 6 pilastri fondamentali del blog costituiscono la prerogativa del più potente strumento per la comunicazione bidirezionale attraverso il web che mai sia stato sviluppato; negli altri strumenti del web 2.0 è possibile ritrovare alcune di queste caratteristiche, ma mai tutte insieme.

La tua azienda può fare a meno di un blog? Guarda qualche caso concreto di successo!

Sei pronto a bloggare, ora? Guarda come realizzare un blog!

Febbraio 2nd, 2009

Seminario Web Marketing: strumenti e strategie per la promozione online

seminario confindustria ravennaContinuano i seminari di Infotel Telematica, il primo appuntamento del 2009 si è tenuto presso la sede di Confindustria Ravenna per affrontare le tematiche riguardanti: Strumenti e Strategie di Web Marketing.

Un pomeriggio per confrontarsi insieme a Titolari di aziende e Responsabili Marketing sull’uso dello strumento web come canale per la promozione del proprio business e per aggiornarsi sulle ultime novità che trainano il settore degli investimenti online.
Infatti, i dati sull’andamento del mercato pubblicitario del 2008 confermano che la pubblicità tramite web sta acquisendo sempre più terreno in fatto di investimenti da parte delle aziende rispetto ai canali della carta stampata.

In questo scenario il seminario di Infotel Telematica si conferma come preziosa opportunità  per  conoscere tutti gli aspetti in cui si differenzia la materia del web marketing e SEO : il comportamento dei motori di ricerca e le modalità di ricerca degli utenti, la realizzazione di un sito web idoneo al raggiungimento di un obiettivo, analisi statistiche, campagne pubblicitarie pay per click, nuovi strumenti come i social network e molto altro ancora.

Gli esperti di search engine marketing di Infotel Telematica hanno fornito utili indicazioni per la costruzione di un piano di marketing efficace e per valutarne il ritorno economico.

Scopri come far crescere i tuoi contatti e le tue vendite tramite internet, scarica il materiale del seminario.

strumenti e strategie di web marketing
Una introduzione alle tematiche del web marketing e alle logiche di funzionamento del motore di ricerca.

il marketing mix ideale per il business in rete
Approfondimenti pratici sulla realizzazione di una campagna pay per click: struttura, contenuti, costi e ritorno per l’azienda.

Gennaio 21st, 2009

Una guida per la promozione online

Appena iniziato un nuovo anno e già si rincorrono i dati e le informazioni su  quello appena concluso, anche per il 2008 il campo della promozione online ha registrato dati molto interessanti con una crescita del 23% rispetto al 2007, scavalcando televisione e carta stampata.

La Collaborazione tra Infotel Telematica e Google offre oggi alcune interessanti analisi sull’impatto di Internet in Italia e sulle sue potenzialità di sviluppo.

Riassumiamo i 3 principali aspetti da prendere in considerazione quando parliamo di promozione online.

Impatto di Internet in Italia?
Internet in Italia è un fenomeno che coinvolge oltre 26 milioni di utenti al mese.
Una mole di utilizzatori profilati per caratteristiche socio-demografiche e geografiche da consentire una precisa azione di marketing agli inserzionisti. Un bacino di intervento che un’azienda che vuole fare del web un canale per promuovere il proprio business non si può far scappare.

Quali parole chiave?
La scelta delle parole chiave o degli annunci testuali è una delle attività più rilevanti nella creazione di una campagna pay per click. Lo staff di Infotel Telematica,  certificato da Google con il riconoscimento AdWords Qualified Professional, ha maturato una solida esperienza nella gestione di una campagna e dedica molta attenzione a questa fase preliminare del lavoro.

Dalla scelta delle parole chiave dipende il risultato della campagna sia in quantità di traffico sul sito nel breve periodo, sia di performance dell’intera campagna nel lungo periodo.
L’esperienza e gli strumenti statistici di analisi dei trend, fanno si che Infotel Telematica studi per i propri clienti le migliori soluzioni pubblicitarie.

Quale budget investire?
La risposta diretta a questa domanda  è che la quantità di budget da investire è in relazione alla percentuale di potenziali clienti che si vogliono raggiungere.
Se si tratta della prima volta che l’inserzionista prova questo tipo di pubblicità sicuramente avrà forti dubbi e difficoltà a stimare un valore per lui significativo; in questo caso sta nella capacità del consulente proporgli un percorso di avvicinamento che gli dia la possibilità di apprezzare le potenzialità dello strumento.

Nel caso di campagne con budget più sostenuti, il totale dei potenziali clienti è facilmente stimabile attraverso la gestione di una campagna preliminare che evidenzi il volume delle ricerche su Google. Di seguito, poi, la stessa azienda può decidere in che misura cogliere tale potenziale.

Per i lettori del suo blog Infotel Telematica ha prodotto una presentazione, scaricabile gratuitamente online, per comprendere le caratteristiche del programma pubblicitario Adwords, una guida facilmente comprensibile anche per i non addetti al lavoro.

I servizi Google

Dicembre 4th, 2008

Infotel sponsor del Convegno nazionale SEO/SEM

Giunto alla 3° edizione il Convegno nazionale SEO/SEM del Forum GT, si appresta a rivelare le ultime novità in campo di Web Marketing e Search Engine Optimization!

L’appuntamento organizzato nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 dicembre al Palacongressi di Riccione, vede il patrocinio di alcuni importanti sponsor tra i quali spicca il logo di Infotel Telematica.

Infotel Telematica, società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di progetti e-business, si fa sostenitrice del lavoro di ricerca ed innovazione avanzato dalla Comunità di Giorgiotave.it, principale realtà italiana per la promozione e il posizionamento di siti web.

Infotel Telematica spalleggia un modo di fare ricerca che non si ferma davanti al già detto o al già scritto, ma come avviene per il Convegno del Forum gt, indirizza il suo contributo esclusivamente a realtà per le quali lo screening si fa punto di partenza per ottenere soluzioni nuove al mercato.

Presentiamo in anteprima l’intervista realizzata con il fondatore del Forum, Giorgio Tave, in cui vengono presentate le ultime novità in ambito SEO e Web marketing.

Riccione ha ospitato per due giorni i migliori professionisti del panorama italiano e tutti gli appassionati e operatori del settore.
Due giornate organizzate in 14 sessioni per un totale di 16 ore tra interventi e dibattiti, curati dai principali professionisti Web Marketing e SEO del panorama aziendale italiano.
Un programma intenso per un laboratorio annuale che si preannuncia, come per le precedenti edizioni, fucina stimolante di idee, oltre che momento fondamentale per la crescita professionale e la diffusione di tematiche sul marketing online guardate ancora con diffidenza dalle aziende.

L’innovazione del marketing online e posizionamento web nel 2008 passa da Riccione.
Infotel Telematica? Presente.

Novembre 27th, 2008

L’incontro tra Moda e Tecnologia

vetrina online moda

L’evoluzione di Internet in web 2.0, ovvero il passaggio delle applicazioni online da statiche a interattive, ha finalmente catturato l’interesse del mercato moda, che ha iniziato a sperimentare blog, filmati e recensioni come strumenti di marketing!

Fino a qualche anno fa erano ritenuti dei veri pionieri le aziende del settore moda che osavano diffondere il proprio prodotto tramite internet, ora invece seppur con un po’ di ritardo, ma guadagnando velocemente terreno, piccole e grandi griff si stanno attrezzando per sfruttare le potenzialità del web 2.0 e catturare nuovi clienti. I motivi?

Oggi il consumatore trascorre in rete buona parte della propria giornata utilizzandola come vero e proprio mezzo di comunicazione di sé e della propria immagine.
Esempi concreti sono i social network come l’antesignano Second Life, MySpace e Facebook, che divulgano, più o meno volutamente, dettagli sull’utente e sugli ultimi trends.

Il modo quindi per intercettare nuovi possibili acquirenti, per la moda, non passa più solo attraverso le patinante atmosfere da passerella, ma anche per mezzo dell’interattività web!
L’utente-cliente ha la possibilità di recuperare su web molte informazioni, ha la possibilità di valutare, prima dell’acquisto, la qualità e l’apeal di un prodotto semplicemente “saltellando” di blog in blog, giudicando filmati in flash e consultando i commenti di chi ha già acquistato.
Un mercato questo che secondo la ricerca Luxury Goods: Digital Advertising Research indetta da Microsoft, ha visto lo stanziamento da parte delle maison di circa 400mila dollari in un arco di tempo di soli 12 mesi!

Le tematiche sui nuovi linguaggi hanno stimolato dibattiti come quello tenutosi a Milano ad inizio novembre, in cui un centinaio di partecipanti e molti ospiti d’onore, tra i quali gli amministratori delegati di Microsoft Italia e Apple Italia, il direttore di Seidimoda e alcuni accademici dell’Università Bocconi, si sono riuniti per dialogare e presentare il libro di Roberto Donà e Marina Garzoni su Moda & Tecnologia, edito da Egea.
Il libro approfondisce tematiche che dimostrano il desiderio della moda di cambiare pelle avventurandosi nei nuovi linguaggi emozionali del web. Se la sfilata costa e resta d’elite i marchi del lusso italiani si avvicinano ai social network ai cortometraggi, ai temporary shop del mercato mobile e dell’e–commerce, in un fiorire di negozi virtuali.

Un esempio di questa corsa agli “armamenti web” arriva anche dalle aziende del nostro territorio; NonSoloJeans ha da poco pubblicato la sua vetrina virtuale per gli acquisti online.

Novembre 18th, 2008

L’occhio indiscreto

google maps street viewAnche se la notizia è datata, quindi non vi comunichiamo uno scoop inedito, l’implementazione della nuova visuale a livello della strada sulle mappe di Google ha comportato notevole lavoro per le macchine fotografiche installate sulle Google car, cosa è succeso?

Nel dicembre 2007 le Car StreetView hanno fotografato il luogo di un delitto a Melbourne, dove è stato ritrovato il cadavere di una giovane donna.
Questa notizia, ancora circola su internet, annoverata anche tra le diciture dell’enciclopedia online Wikipedia, rappresenta l’apice massimo di violazione della privacy a cui siamo arrivati. Questo fatto di truce drammaticità è un esempio limite, ma le riflessioni sulla privacy lesa dei cittadini dall’occhio indiscreto di Google è ancora indubbiamente un tema attualissimo.

Il servizio Street View di Google Maps propone l’introduzione della visuale dalla strada, ad altezza d’uomo, con una panoramica a 360° della strada, delle macchine parcheggiate, della piazza, dell’incrocio, dei palazzi e quasi verrebbe da dire dei cortili e dei balconi delle nostre case!
Se si vuole valutare Google Maps Street View dal punto di vista dello sviluppo web, nessuno può eccepire sulla genialità dell’iniziativa proposta, ma è anche vero che farsi in anteprima un giretto tra le vie del foro imperiale a Roma non è poi tutto questo spettacolare evento!

Inoltre la street view solleva anche un altro polverone; il livello di dettaglio delle immagini, oltre a rendere possibile il riconoscimento delle persone per strada o al bar, fotografa le auto e le targhe delle auto parcheggiate. Un rischio per il diritto alla riservatezza che ha riunito singoli e privati in un fronte comune per ottenere l’oscuramento dei volti e delle targhe nel programma di Google.

In Italia il servizio è ufficialmente in vigore dal 29 ottobre del 2008, ma è limitato solo ad alcune città d’arte come Roma, Milano, Firenze, Como e Cuneo che è stata anche la città apripista.
Il ritardo sul nostro territorio di Google Maps Street View, rispetto agli Stati Uniti, è di circa un anno, difatti nel maggio 2007 le città monitorate erano 5: New York, Denver, Miami, San Francisco e Las Vegas. Ma in pochi mesi la copertura si è estesa a molte città statunitensi.
Molti pro e pochi contro, perlomeno negli States, per un servizio dal discutibile utilizzo e dall’incerta fruizione!