Newsletter aziendale: Fidelizzazione del cliente - 9/10
Nel post precedente abbiamo visto come promuovere la Newsletter aziendale. 
Dopo aver messo a punto le nostre strategie di promozione e aver raccolto nuovi iscritti, dobbiamo fare in modo di mantenere e fidelizzare i lettori conquistati.
La Newsletter deve soddisfare le loro aspettative, rispondere al loro interesse e crescere col tempo in qualità e professionalità. Ecco alcuni suggerimenti utili e consigli sulle cose da evitare per non perdere lettori.
FIDELIZZARE GLI ISCRITTI
- inviare sempre contenuti utili e ben scritti. Una NewsLetter che si legge male, scritta in modo confuso, pesante, senza contenuti originali, non solo fatica a mantenere i lettori, ma lede anche l’immagine aziendale.
- una buona tecnica è quella di proporre alcuni articoli legati l’uno all’altro. In ogni articolo possiamo anticipare il seguente, stuzzicando curiosità e interesse.
La nostra serie di articoli può essere dedicata ad un particolare prodotto o all’approfondimento di un tema, l’importante è che sia molto curata e non troppo lunga o rischiamo di stancare i lettori.
- possiamo arricchire la NewsLetter con piccoli box in cui inserire consigli sull’uso migliore dei nostri prodotti, curiosità sull’azienda, informazioni utili.
- ogni tanto possiamo inviare nella NewsLetter dei contenuti unici redatti solo per i nostri lettori, delle esclusive che concediamo solo agli iscritti. Questi contenuti non dovranno mai essere pubblicati sul sito, anzi, nella pagina dedicata alla NewsLetter sarà buona cosa evidenziare questo privilegio.
- possiamo concedere ai lettori della Newsletter piccoli sconti o agevolazioni: i lettori che ci seguono da tempo godono di un rapporto privilegiato con l’azienda. Se oltre a leggere le sue comunicazione, ottengono anche qualche piccolo beneficio, i lettori saranno contenti e incentiveremo altri lettori alla fedeltà.
- oltre a fidelizzare i lettori dobbiamo fare in modo di agevolarli qualora desiderino cambiare indirizzo su cui riceverla. Un aspetto importante di cui tener conto è senza dubbio il costante cambiamento degli indirizzi email: le persone che dopo un certo periodo di tempo decidono di riceve la posta su un nuovo indirizzo sono un numero decisamente crescente. E’ buona cosa facilitare l’iscrizione alla Newsletter con il nuovo indirizzo, magari inserendo un box di iscrizione proprio all’interno della NewsLetter.
Non solo le “cose da fare”. Anche per la NewsLetter aziendale ci sono degli errori da non commettere.
Le cose da evitare
- mancati aggiornamenti.
- qualità dei testi altalenante.
- approfittare degli indirizzi email disponibili per inviare materiale pubblicitario o altre comunicazioni non richieste.
- inoltre, non mettete mai la Newsletter a pagamento.
Se il vostro scopo è usare la NewsLetter per i motivi di cui abbiamo parlato nel primo post di questo ciclo, anche se offrite un servizio di altissima qualità vi sconsigliamo di metterla a pagamento. Innanzitutto il pubblico di una NewsLetter a pagamento è decisamente più esigente, inoltre gli iscritti sarebbero molti di meno.
Se tuttavia decidete di mettere a pagamento la Newsletter, prendete in considerazione la possibilità di pubblicate gratis alcuni contenuti, mentre metterete a pagamento il numero completo.
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