Newsletter aziendale: Raccolta e valutazione dei Feedback - 7/10
Dopo aver preparato la Newsletter, curandone ogni dettaglio, non ci resta che inviarla.
Ma prima di iniziare a pensare al prossimo invio, c’è un altro aspetto da considerare: la raccolta dei Feedback.
Dobbiamo, cioè, rispondere alla seguente domanda: Qual’è stato il gradimento riscosso dalla Newsletter?
Ogni invio deve essere seguito da una fase di raccolta dati e valutazione degli stessi.
Raccogliere dati dopo ogni invio è un’attività fondamentale per correggere gli errori, migliorare la comunicazione, ricevere suggerimenti e modificare le scelte precedenti qualora non abbiamo raggiunto gli obbiettivi prefissati.
In particolare quando si inviano le prime Newsletter è un’occasione importante per individuare le tematiche più attraenti per i nostri lettori, comprendere meglio i loro gusti, conoscere gli argomenti che più stimolano curiosità ed interesse.
Ricordiamoci sempre che la Newsletter è un servizio che può essere costantemente migliorato in tutti i suoi aspetti: dalla periodicità di invio alle tematiche, dai testi ai singoli titoli. La valutazione del gradimento dei lettori e l’ottimizzazione del servizio si traducono con una comunicazione efficace e la crescita della nostra immagine e professionalità.
Se ad esempio, dopo ogni invio perdiamo degli iscritti, sicuramente la Newsletter possiede qualche punto debole. Può accadere che gli articoli non abbiano rispecchiato le aspettative dei lettori, che il contenuto non sia stato sufficientemente chiaro e leggibile. Una buona regola da seguire è quella di non promettere mai contenuti che poi non ci saranno.
Ciò che conta non è ottenere semplicemente un alto numero di iscritti, ma avere lettori interessati e soddisfatti dopo ogni spedizione della Newsletter.
A tal proposito si può utilizzare l’attività di raccolta dati anche “durante” il processo di invio.
Ad esempio si potrebbe pensare di inviare il contenuto della Newsletter in un doppio tempo, ottenendo feedback dal primo gruppo e correggendo il tiro per il secondo. L’idea è quella di selezionare un gruppo di iscritti su cui testare la Newsletter, almeno per i primi mesi o per gli invii contenenti informazioni importanti.
Sulla base dell’utilizzo che vogliamo fare dei dati a nostra disposizione, quando scegliamo la periodicità dell’invio dobbiamo tenere conto anche dei tempi di raccolta feedback degli iscritti.
Non dimentichiamoci infine di aggiornare costantemente gli indirizzari degli iscritti, correggendo gli indirizzi errati o cancellando quelli inesistenti.
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