Newsletter aziendale: Perché scriverla? - 1/10
Parte oggi la serie di post dedicati alla Newsletter aziendale: analizzeremo tutti gli aspetti inerenti questo strumento di comunicazione, la gestione, la redazione dei contenuti, i vantaggi e gli errori da evitare.
* * *
La Newsletter è uno strumento di comunicazione diffuso e completo, utile sia all’azienda che al cliente stesso.
I vantaggi che derivano dal suo utilizzo sono molteplici, tuttavia, necessita di una buona dose di impegno, tempo e risorse a disposizione.
L’organizzazione, programmazione e redazione della NewsLetter non possono improvvisarsi: attraverso la NewsLetter l’azienda comunica in prima persona, costruisce e trasmette un’immagine di sé che risulterà positiva o negativa in base alla professionalità ed alla riuscita della comunicazione.
Prima di utilizzare lo strumento, l’azienda dovrà valutare le proprie risorse e i vantaggi che desidera ottenere, porsi degli obiettivi da raggiungere e conoscere il target di lettori destinatari.
Illustriamo subito i principali vantaggi che spingono le aziende a comunicare con la NewsLetter:
- Fidelizzare i clienti: attraverso il contatto continuato e periodico è possibile migliorare il rapporto con i clienti. Gestire la NewsLetter come un servizio, offerto gratuitamente, attraverso il quale aggiornare il cliente sulle novità, illustrargli nuove soluzioni, informarlo su eventi ed iniziative, offrirgli l’approfondimento di temi d’interesse, consente di guadagnare la sua fiducia e fidelizzarlo.
- Aumento del traffico verso il proprio sito: attraverso gli articoli della NewsLetter i lettori vengono indirizzati sul sito, dove potranno leggere i nuovi contenuti ed allo stesso tempo navigare tra le altre pagine. La Newsletter consente di valorizzare ed evidenziare articoli e sezioni considerate strategiche.
- Diffusione del marchio aziendale: una NewsLetter curata e professionale promuove e migliora l’immagine dell’azienda, contribuisce a diffondere il marchio, rafforzarlo, migliorarne la reputazione.
- Diffusione di informazioni per educare ad un prodotto: i contenuti della NewsLetter possono appoggiare il lancio di un nuovo prodotto senza per questo classificarsi come comunicazioni commerciali. Articoli di stampo divulgativo, dove l’azienda espone le sue conoscenze sulle caratteristiche, l’uso e le possibilità offerte dal prodotto, contribuiscono a suscitare nuovi bisogni o rispondere a tacite esigenze.
- Promuovere i prodotti o i servizi: gli articoli della NewsLetter possono supportare i prodotti e i servizi dell’azienda illustrandone le caratteristiche e i vantaggi, oppure ponendo all’attenzione del cliente eventuali promozioni o iniziative commerciali.
- Trovare nuovi clienti: in ultimo, ma non meno importante, la possibilità concreta di convertire i lettori della NewsLetter in clienti. La NewsLetter ci permette di raggiungere un numero di persone che può essere più o meno elevato: è importante che queste persone reputino la NewsLetter interessante, siano incentivate al contatto ed all’eventuale acquisto.
Questi sono alcuni dei motivi per cui un’azienda può decidere di impiegare tempo e risorse nella gestione della NewsLetter. Ovviamente ogni azienda ha delle esigenze diverse e può porsi obiettivi specifici.
La definizione preventiva dell’obiettivo da raggiungere è importante: tutte le scelte a seguire, inerenti gli aspetti organizzativi e di gestione, dipenderanno dal vantaggio e dallo scopo che l’azienda desidera ottenere. La grafica, lo stile del testo, i contenuti inseriti, la periodicità, sono elementi variabili da adattare alle proprie esigenze nel modo migliore e non possono prescindere dallo scopo fissato e dall’immagine che l’azienda desidera trasmettere.
Il passo successivo da esaminare sarà la scelta dei destinatari e la conoscenza delle loro esigenze.
Comments RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un tuo commento
Feed Rss

[...] Dopo aver fissato lo scopo della NewsLetter possiamo dedicarci alla fase successiva della sua predisposizione, l’analisi dei destinatari. [...]
[...] Una volta scelto l’obbiettivo da raggiungere e aver selezionato i destinatari, siamo finalmente in grado di stabilire “quando inviare” la nostra Newsletter. [...]
[...] - Quando scegliamo l’obbiettivo da raggiungere, stabiliamo anche la tipologia della Newsletter: pubblicitaria, di informazione, dedicata ad un prodotto o all’azienda (raccontiamo la storia, i case history, lasciamo voce ai dipendenti, segnaliamo gli appuntamenti o gli eventi che organizziamo, ecc). [...]