I risultati Google cambiano, le aziende si interrogano
Ormai l’ha notato anche chi su Google effettua poche ricerche: nella pagina dei risultati sempre più spesso vengono fuori contenuti digitali in diversi formati, quali video, immagini, news o mappe.
Per chi si fosse perso qualcosa ricordiamo che si tratta semplicemente della nuova versione “universale” del motore di ricerca, Google Universal Search, che prevede proprio la visualizzazione in un unica pagina dei diversi formati.
I sottogruppi restano validi, semplicemente sparisce la classica prima pagina con i 10 risultati testuali.
Sorgono al volo due considerazioni:
- nella prima pagina ci sarà sempre meno spazio per posizionare il proprio sito nel modo classico.
- le aziende dovranno trovare il modo di essere presenti anche con contenuti di diverso formato (ad esempio realizzando video divulgativi o informativi per i propri utenti/clienti).
Uno scenario interessante, del quale sarà bene seguire i risvolti, anche perchè oggi giorno i contenuti video di Google provengono sempre dalle solite e conosciute fonti: questo significa che probabilmente è ancora difficile posizionare un contenuto video inserito sul proprio sito, o forse ancora non sono molti quelli che lavorano su questo tipo di posizionamento.
E intanto, mentre ci si interroga come utilizzare al meglio gli altri formati comunicativi, Murdoch (assieme alla Nbc Universal e alla General Electric) lancia la sua sfida a YouTube, con una nuova rete di distrubuzione di internet-video che partirà proprio ad ottobre. Si chiama Hulu e i suoi punti di forza dovrebbero essere proprio quelli che attualmente costituiscono le debolezze del concorrente: la qualità dei video e il copyright.
Murdoch promette infatti intere serie tv e film di produzione recente, tutti gratuiti grazie alla pubblicità. Inoltre si sussurra una probabile partnership con portali quali Yahoo, Msn, Aol e Myspace.
Cosa accadrà dunque?
lo scenario dei video musicali resta aperto, di certo ad alcuni livelli è già considerato un business e sicuramente questa forte concorrenza porterà qualche trasformazione.
Tutti coloro che sono interessati a promuovere al meglio la propria immagine aziendale, a diffondere contenuti attraverso formati originali e di impatto immediato, il compito di riflettere sulle nuove possibilità.
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