Come uscire dalla blacklist di StopBadWare?
Da inizio febbraio è in funzione un nuovo servizio di Google che segnala agli utenti, in maniera preventiva, che uno dei siti sulla serp (search engine result page) potrebbe essere dannoso per il computer.
Il messaggio è davvero poco rassicurante e non lascia adito a dubbi: “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer”. Il servizio apparentemente sembra utile agli utenti di internet, se non fosse che diversi siti innocui sono finiti sotto questa spiacevole etichetta. Il danno non è da sottovalutare, perchè molto spesso la maggior parte dei visitatori di un sito provengono proprio da Google. Chi mai entrerebbe su in sito che Google stesso definisce “dannoso”?
La scritta in questone compare sotto i Title delle pagine del sito “incriminato” indicizzate su Google. Posto che qualcuno se la sentisse di sfidare la sorte e di entrare sul sito “pericoloso”, allora verrebbe reindirizzato su una pagina intermedia e qui verrebbe nuovamente redarguito: “Attenzione - il sito al quale stai per accedere potrebbe contenere software dannoso per il tuo computer!”. Quanti continuerebbero? Davvero pochi secondo me, ecco il perchè di questa mini guida su come uscire da questa spiacevole blacklist.
Su che criteri i siti sono definiti come “dannosi”?
Google presenta un sito come potenzialmente nocivo per il nostro computer sulla base dei dati raccolti da StopBadWare.org. Stop Bad Ware raccoglie le segnalazioni su quei siti che installano programmi come spyware o dialer durante la navigazione dell’utente, che sono pieni di popup, siti collegati a siti già catalogati come pericolosi.
Come fare per non entrare nella blacklist di StopBadWare?
La prima cosa da fare, per prevenire il problema, e quella di monitorare costantemente ed attentamente il sito. In particolare è bene concentrarsi su i contenuti pubblicati sul sito, che non siano effettivamente dannosi, e che le pagine del sito non linkino siti già etichettati come “pericolosi”. Bisogna poi accertarsi che non ci siano troppi pop-up e che il sito non tenti di istallare dyaler durante la navigazione dell’utente. In ultimo è consigliabile prestare attenzione ai codici di terze parti inclusi nel sito, ad esempio i codici dei software di analytics e i codici inoltrati da fornitori di advertising online.
Come rendersi conto se si è entrati nella “lista nera”?
Oltre a monitorare costantemente le proprie pagine in serp e a tenere sotto controllo i Google Webmaster Central Tool, è necessario avere registrate le mail info@nomesito.* e webmaster@nomesito.*, poichè è a questi indirizzi che Google notifica l’avvenuta inclusione nella black list.
Come comunicare a Google e a StopBadWare che il sito è di nuovo “pulito”?
Una volta identificato ed eliminato il problema, e consigliabile inviare una comunicazione a StopBadWare. L’email, obbligatoriamente in inglese, dovrà essere inviata a appeals@stopbadware.org specificando quale errore causava l’inclusione nella blacklist e com’è stato risolto.
StopBadWare processerà la richiesta e darà la sua risposta entro 10 giorni lavorativi.
Non c’è ancora nessun commento.
Comments RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un tuo commento
Feed Rss
