Html 5, la prossima generazione del linguaggio del web
Html è il nome del linguaggio con cui sono fatte le pagine web; rappresenta il pane quotidiano e l’alfabeto per chiunque si occupi di siti Internet.
La rete Internet si è notevolmente evoluta negli ultimi anni, ma la sua “lingua madre” è rimasta uguale. Ora è però arrivato il momento di cambiare. Negli ambienti che si occupano dell’evoluzione del web (per primo, il consorzio W3C, che raggruppa esperti provenienti dalle maggiori aziende interessate allo sviluppo di Internet) si è deciso di far evolvere il linguaggio, creandone una versione aggiornata alle nuove esigenze. Il nome, per ora, è html 5 (si tratta infatti della versione 5), e il percorso per crearlo è appena agli inizi. Ma quali saranno le novità del nuovo linguaggio?
Anzitutto non ci sarà un distacco netto dal passato: i siti web scritti con il “vecchio” html non dovranno essere rifatti. Il linguaggio verrà reso più interattivo e multimediale, in modo da essere più adeguato a ciò che gli utenti si aspettano dal web e da facilitare il lavoro degli sviluppatori dei siti.
Ma la verà novità è un’altra. L’efficacia di html dipende infatti dalle aziende software che producono i programmi per navigare in Internet, i cosiddetti “browser”. Questi programmi devono essere infatti in grado di interpretare correttamente html. Finora, purtroppo, ogni azienda ha creato browser che interpretano il linguaggio in maniera, a volte, anche molto diversa, per ragioni tecniche o di mercato, con il risultato che uno stesso sito viene spesso visualizzato in modo diverso da diversi browser.
Con html 5 le cose sembra stiano prendendo finalmente un’altra piega: lo sviluppo della nuova versione è stato infatti sollecitato direttamente da tre grandi aziende del settore (Apple, Opera e il progetto che gestisce lo sviluppo di Firefox, attualmente il maggiore concorrente del diffusissimo Internet Explorer prodotto da Microsoft). Certo, manca ancora Microsoft fra i “tifosi” del progetto (ma Microsoft è comunque presente nel consorzio W3C); si apre comunque la possibilità di avere finalmente una lingua veramente “universale” per i siti web, che funzioni allo stesso modo in tutti i browser.
Attendiamo fiduciosi. La strada sarà comunque lunga. I tecnici prevedono che html 5 sarà pronto forse fra una decina d’anni nella sua forma definitiva. Ma sicuramente, se il progetto comincerà a dare buoni risultati, lo vedremo in opera molto prima…
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