Google motore di ricerca semantico?

Che cos’è un motore di ricerca semantico?
Un motore di ricerca semantico è un motore in grado di desumere, dal contesto, che cosa l’utente intende quando effettua una query generica come “lancia”. L’utente sta cercando un’automobile o qualche approfondimento sull’antica arma da lancio? Un motore di ricerca in grado di fare questo rappresenterebbe un vantaggio notevole per chiunque.
Attualmente, purtroppo non esistono motori di ricerca semantici, lo stesso Google, per quanto possa apparire evoluto ed intelligente rispetto agli altri, è ancora un motore di ricerca lessicale. Ovvero Google basa ancora il suo ordinamento dei siti in serp su parole chiave, singole, in coppia o frasi di parole chiave. Il passo verso la semantica più vistoso degli ultimi anni, è stato quello di riuscire a distinguere plurali, singolari e alcune sigle o acronimi (es: “ny” per “New York”).
Su ranked.it Marek Dimitrovic parla di questo difficile passaggio di Google dal lessico alla semantica, prendendo come spunto di partenza il recente aggiornamento del Page Rank, conclusosi intorno al 28 di Aprile. Le difficoltà paventate da Marek sono indirettamente confermate da una recente workshop riguardante la Google Personalized Homepage, tenutosi a Mountain View.
Durante il suo intervento Sep Kamvar ha spiegato che Google ha intenzione di offrire ad ogni utente un Page Rank personalizzato, o meglio, dei risultati ordinati secondo un’interpretazione sommaria delle preferenze di ogni specifica utenza. Come sarà possibile fare questo? Nessuna modifica sostanziale degli algoritmi, di fatto non avremo ancora il passaggio alla ricerca semantica di cui dicevamo sopra. Kamvar spiega che Google per sapere “se un utente che cerca ‘jaguar’ ricerca una macchina o un animale”, utilizzerà tutti i dati disponibili sulla persona che ha effettuato la ricerca: Google Desktop Search, Web History, Google Personalized Homepage, Google Map…
Google motore di ricerca semantico? Non ancora.
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[...] Sempre Google dimostra un interesse crescente verso l’organizzazione dei contenuti in frasi ed nello studio di parole correlate, perseguendo l’obbiettivo di offrire, prossimamente, dei risultati semantici. [...]