I Risultati Omessi di Google

Dopo aver parlato dei “Risultati Supplementari di Google“, passiamo ad esporre alcune considerazioni su questo particolare filtro, con la speranza che sia per voi altrettanto utile: “I Risultati Omessi“.
La particolarità di quelle pagine di un sito che finiscono fra i risultati omessi è che queste non verranno mai visualizzate nella serp a meno che l’utente stesso non selezioni l’opzione “ripeti la ricerca includendo i risultati omessi”.
Se è vero che i risultati migliori di una serp sono quelli posizionati nel “triangolo d’oro“, è altrettanoto vero che raramente un’utente sfoglia i risultati di Google fino al celebre: “Al fine di visualizzare i risultati più rilevanti, sono state omesse alcune voci molto simili alle 62 già visualizzate. In alternativa, è possibile ripetere la ricerca includendo i risultati omessi.”; posto dopo l’ultimo dei risultati posizionati naturalmente.
Gli aspetti negativi dell’incappare in questo filtro sono evidenti, ma perché si finisce nei risultati omessi di Google?
Si finisce fra i risultati omessi per diverse ragioni, ma più che altro tutte legate alla duplicazione di contenuti e testi o per mancanza di link dall’esterno.
Il miglior consiglio che posso darvi per uscire da questo filtro è quello di curare al meglio i meta tag “title” e “description”, ottimizzare la struttura di link interna e implementare la vostra campagna di “inbound links” (link dall’esterno).
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