Google rende disponibili i dati sui backlink del proprio sito

Lassù qualcuno ci ascolta, questa è la prima cosa che mi viene in mente leggendo il comunicato (semi)ufficiale postato sul Google Webmaster Central Blog: “You asked, and we listened: We’ve extended our support for querying links to your site to much beyond the link: operator you might have used in the past. Now you can use webmaster tools to view a much larger sample of links to pages on your site that we found on the web.”
Da pochi giorni a Mountain View hanno implementato il Tool per Webmaster con tutta una serie di dati statistici in più, rendendo noti alcuni elementi fino a ieri off-limits. Da oggi possiamo sapere tutto dei link esterni ed interni del nostro sito: da che sito/pagina provengono e tramite richiesta specifica verso quale sezione puntano.
Tramite una query è possibile conoscere i backlink ad ogni specifica pagina del nostro sito, riuscendo in pochi istanti a capire quale sezione del sito è più carente da questo punto di vista.
Allo stesso modo è possibile ottenere un elenco dei link interni di ogni singola pagina, conoscerne il numero e sapere verso quale altra pagina puntano. Apprezzabile la possibilità di monitorare non solo i link del sito principale ma anche quelli dei terzi livelli.
Queste nuove conoscenze si prestano ad analisi approfondite e aprono ad interventi ancora più mirati, accrescendo ancor più il grado di dipendenza che il mondo del Search Engine Marketing sta maturando nei confronti del Googleplex.
Un sogno divenuto realtà?
Non del tutto, infatti tali dati sono disponibili solo per quei siti di cui siamo amministratori, non è dato sapere nulla dei competitor (ovviamente); il dato è puramente statistico quindi non è possibile fare valutazioni sulla qualità dei link (per quelli dobbiamo ancora andare in serp); ed infine è d’obbligo avere aperto un Google account.
Forse, a voler esser maliziosi, non è un caso che questo nuovo servizio, così completo ma dall’accesso riservato, arrivi proprio in concomitanza con il recente decurtamento del tradizionale conteggio dei backlink visibili tramite la funzione link:.
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[...] Cronaca di un giallo a Googleplex. Ieri in tarda serata Philipp Lenssen ha dato la notizia, sul proprio blog Google Blogoscoped, di un bug nel novo servizio di Google Webmster Tool, il “link cheker”. [...]
Questo è stato un grande passo avanti, ma spero che un giorno google ci faccia anche sapere la potenza che ogni link possiede, poichè non valgono tutti allo stesso modo.
Ciao Pietro
Ciao Pietro,
credo che il sapere l’effettiva valutazione di ogni link sia un pò il desiderio di tutti noi.
Ma del resto Google è alquanto restio a comunicarcelo.
Per adesso dobbiamo accontentarci di utilizzare le poche informazioni a nostra disposizione: sicuramente un link proveniente da siti di qualità, magari attinente al contesto e senza scambio link, male non può farci